CANCELLAZIONE PROTESTI - BANCHE DATI CATTIVI PAGATORI - TRANSAZIONI CONTENZIOSO BANCARIO E FINANZIARIO

Contattaci subito, consulenza GRATUITA.


  La Prontobollo ti offre un servizio di consulenza ed assistenza relativamente:

- cancellazione/aggiornamento dati personali presso le banche dati creditizie (cattivi pagatori);
- cancellazione e riabilitazione protesti;
- transazioni contenzioso bancario e finanziario;
- ricorsi avverso sanzioni amministrative emesse dalla Prefettura;

- Cancellazione e riabilitazione protesti;

Se hai uno o più protesti, la Prontobollo ti offre una consulenza relativamente alla possibilità di ottenere la cancellazione e/o la riabilitazione a tuo carico, facendo riferimento alla normativa vigente.

- Cancellazione/aggiornamento dati personali presso le banche dati creditizie:

Se hai provato a chiedere un prestito e ti è stato respinto perché sei stato “segnalato”, probabilmente sei stato inserito nelle banche dati dei “cattivi pagatori”: Crif, Experian, Ctc  o nel Registro dei Protesti. Nelle banche dati dei cattivi pagatori, o “centrali rischi private”, confluiscono i dati di coloro che non pagano o pagano in ritardo rate di finanziamenti, prestiti, mutui o carte di credito, e hanno la funzione a chi concede credito di fornire informazioni sull’affidabilità dei soggetti privati. Spesso, per essere inserito in tali liste di “cattivi pagatori”, basta aver pagato le rate anche con pochi giorni di ritardo ed a nulla serve estinguere il finanziamento relativo. Contattaci e Prontobollo ti darà una consulenza sulla fattibilità della Tua riabilitazione creditizia e se esistono i presupposti per una eventuale cancellazione, secondo la normativa vigente. La cancellazione dalle banche dati dei cattivi pagatori (Crif, Ctc, Experian, etc.) permette di ripristinare la posizione precedente alle segnalazioni, consentendo all’ex segnalato o protestato di migliorare la propria possibilità di accedere al credito. I servizi di Prontobollo mirano ad ottenere una analisi completa e dettagliata, contenente tutte le informazioni creditizie sul proprio nominativo. In un secondo momento, se vi sono i presupposti, Prontobollo richiederà, attraverso i suoi legali, la cancellazione o l’aggiornamento dei propri dati nelle Centrali rischi creditizie (Crif, Experian, Ctc), verificherà per quale motivo e per quale segnalazione gli Istituti hanno respinto un mutuo o un prestito, farà una verifica della posizione creditizia personale prima di richiedere qualsiasi finanziamento o mutuo, per evitare il rischio di ricevere un rifiuto e una relativa segnalazione nelle banche dati.

- Transazioni contenzioso bancario e finanziario:

Prontobollo può inoltre assisterti anche per effettuare transazioni del contenzioso bancario. Se si ha un contenzioso con una banca o finanziaria o non si è in regola con un pagamento di un finanziamento, di una carta di credito, di un mutuo o di un leasing, Prontobollo ti può aiutare ad ottenere uno sconto su quanto ti viene richiesto dal recupero crediti, finanziaria o istituto di credito. Ricorrendo alla transazione, attraverso l’ausilio dei nostri avvocati, è possibile ottenere una definizione bonaria del contenzioso e risolvere questioni pendenti stragiudizialmente o ponendo fine ad attuali contenziosi giudiziali, senza ricorrere a lunghe ed onerose battaglie giudiziarie.

- Ricorsi avverso Sanzioni Amministrative emesse dalla Prefettura
(ricorso avverso verbale di accertamento e/o avverso ordinanza-ingiunzione emessa dalla Prefettura)

L'emissione di assegni senza autorizzazione e senza provvista (a vuoto) sono illeciti amministrativi che vengono puniti con sanzioni pecuniarie e accessorie.

Il Prefetto del luogo di pagamento dell'assegno, alla ricezione del rapporto o dell'informativa  da parte del notaio, del segretario comunale o della banca che ha sollevato protesto, provvede alla notifica degli estremi della violazione (verbale) al soggetto che ha emesso l'assegno, il quale ha 30 giorni di tempo per inviare al Prefetto eventuali scritti difensivi corredati da idonea documentazione a norma della Legge n. 689/81.

La Prefettura, valutate le deduzioni una volta presentati gli atti, può emettere l'ordinanza-ingiunzione di pagamento di una sanzione pecuniaria e disporre, in eventuale aggiunta, una  sanzione accessoria ovvero l'archiviazione del procedimento.

Per ricevere ulteriori informazioni o fissare l'appuntamento, compila il seguente form, sarai ricontattato GRATUITAMENTE e senza alcun impegno, dai nostri consulenti, altamente professionali ed esperti nel settore (i tuoi dati saranno trattati con la massima riservatezza):

Modulo Richiesta

(*) campi obbligatori

* Nome:
* Cognome:
* Telefono:
* E-mail:
Indirizzo
Cap
Città:
* Richiesta:


Ho preso visione dell'informativa privacy


pulsante chat